La tecnologia ADSL arriva a Santo Stefano data: 17/07/2008

Santo Stefano di Rogliano - Dopo una lunga attesa, un altro centro del Savuto è stato raggiunto dalla linea ADSL.
Grazie all'interessamento dell'Amministrazione Comunale di Santo Stefano, capeggiata dal sindaco Antonio Orrico, la Telecom ha realizzato la rete ADSL.
C'è voluto un atto deliberativo da parte del consiglio comunale e un'interrogazione a risposta scritta dell'Onorevole Mancini all'attenzione del Ministro delle Comunicazioni per sollecitare lo sviluppo di questa nuova tecnologia nel territorio del Savuto.
 La tecnologia ADSL, acronimo di Asymetric Digital Subscriber Line, letteralmente "linea digitale asimmetrica per l'abbonato", trasforma le normali linee telefoniche in linee digitali ad alta velocità infatti utilizza le bande di frequenze superiori a quelle normalmente utilizzate per la voce nella linea telefonica tradizionale sfruttando lo stesso cavo del telefono.
E' una linea dedicata esclusivamente alla connessione ad internet, ciò vuol dire avere una connessione sempre attiva dove non ci sono costi aggiuntivi eccetto quello di attivazione e del canone mensile.
L'installazione prevede uno splitter che permette il mantenimento della linea preesistente in modo da utilizzare simultaneamente la banda larga e la linea voce per telefonare e ricevere fax.
Rispetto alle normali connessioni dial-up, analogiche e ISDN, i vantaggi della ADSL sono esclusivi di questa specifica tecnologia.
Si può navigare velocemente anche con più pc condivisi in rete che operano simultaneamente sul web, leggere la posta elettronica ma soprattutto si possono visitare filmati digitali ad alta definizione senza attesa, scaricare files di grosse dimensioni in breve tempo, ascoltare brani musicali con qualità audio paragonabile a quella di un cd, esplorare siti internet più evoluti ricchi di animazioni tridimensionali.
Con l'avvento della ADSL un importante passo avanti si è concretizzato per la comunità santostefanese e i risultati, sicuramente positivi, agevoleranno sia le famiglie che quanti operano nei settori lavorativi.

Emma Perri