E’ probabilmente una delle Chiese più antiche del circondario.
Si trova in Piazza Mazzei e presenta notevoli difficoltà di identificazione.
Da un manoscritto del 1800, in cui viene indicata come chiesa parrocchiale, si ricava che viene distrutta dal terremoto nel 1638.
Per la sua ricostruzione sorgono numerose dispute tra i cittadini che decidono di rifarla nello stesso luogo, ma con l’ingresso principale rivolto verso est.
La riedificazione avviene nel XVII sec. (1664) ad opera di maestranze locali con un impianto a navata unica e abside di fondo rettangolare.

Sul lato sinistro della navata si trovano una piccola cappella votiva e la sagrestia con una torre campanaria costruita in tempi successivi.
La Chiesa, circondata un tempo da un ampio “cimiterio”, presenta una facciata in tufo realizzata dal maestro Alfonso Nicoletti e composta da un finestrone e da due nicchie laterali nelle quali dovevano essere poste le due statue dei Santi protettori: San Lorenzo e Santo Stefano.
Nel piazzale antistante la Chiesa si trova una Croce a ricordo della Santa Missione dei Padri Passionisti del 22 giugno 1905.

Recentemente la Chiesa ha subito interventi di consolidamento a cura della Soprintendenza per i Beni A.A.A.S. di Cosenza.